Gianluca M.

Come aprire un’agenzia immobiliare: tutto quello che devi sapere

A seguito di varie richieste che ci sono pervenute da molti clienti, oggi andiamo a spiegare in modo riassuntivo, come aprire un'agenzia immobiliare e quali sono gli aspetti burocratici a cui far riferimento.

Introduzione

Iniziamo col dire che la professione di agente immobiliare viene sancita dagli art. 1754 e 1765 del Codice Civile, all'interno dei quali sono presenti le norme a cui la figura dell'agente immobiliare deve far riferimento.

La funzione dell'agente immobiliare è quella di mediatore nei rapporti di compravendita immobiliare che si creano tra venditore ed acquirente.
L’agente immobiliare, segue le parti dalla presa in carico dell’immobile, alla visita da parte dell’acquirente, alla presentazione della proposta d’acquisto, fino alla conclusione dell’operazione di compravendita davanti al notaio. All’agente immobiliare, viene riconosciuta una provvigione, corrisposta da una o da entrambe le parti, quantificata applicando una percentuale sul prezzo di compravendita.

Un ruolo professionale che non ci si può certo “inventare”.
Per questo, per diventare agente immobiliare, servono assolutamente dei requisiti, della documentazione e capire quali sono gli strumenti e le forme migliori, in funzione dei propri obiettivi e budget.


I Requisiti

  • Essere maggiorenne
  • Avere la cittadinanza o comunitaria, o regolare permesso di soggiorno
  • Aver conseguito almeno un diploma di scuola media secondaria
  • Non essere sottoposto a procedure di fallimento o d’interdizione
  • Non aver subito condanne conseguenti ai reati previsti dall’articolo 2 della L.39/89
  • Non essere sottoposto a procedure antimafia
  • Aver seguito un corso professionale di 200 ore finalizzato all’apprendimento delle nozioni base per esercitare la professione
  • Aver sostenuto con esito positivo l’esame alla Camera di Commercio territorialmente competente

La burocrazia

  • Aprire una Partita Iva
  • Iscriversi alla Camera di Commercio
  • Richiedere la Scia (Segnalazione certificata inizio attività) al Comune competente
  • Dotarsi di un’assicurazione per i rischi professionali

Costi per aprire un'agenzia immobiliare

Come per ogni attività, anche l'apertura di un'agenzia immobiliare non è costo 0.
Il costo più importante da sostenere è sicuramente quello dell'acquisto del fondo commerciale (e l'arredamento) nel quale creare la sede operativa.
Il costo si abbatte, preferendo la locazione di un fondo, piuttosto che l'acquisto.
In questo caso, sarà necessario comunque arredare la sede in modo adeguato, per fornire un'immagine professionale ai propri clienti.
A questi costi, vanno aggiunti quelli burocratici (apertura della posizione imprenditoriale), la formazione (corsi per agenti immobiliari), il marketing (sito web immobiliare, portali immobiliari, software gestionale).

Per questi motivi, per abbassare fortemente i costi, molte persone decidono inizialmente di aprire un'agenzia immobiliare online
Questa soluzione permette un notevole risparmio di denaro, a causa della mancanza di una sede operativa (ufficio), ma comporta ovviamente un costo per la promozione online più elevato, in quanto mancherà la visibilità fisica della sede.

La strategia: autonomi o franchising?

Uno dei settori più coinvolti dal franchising è proprio quello immobiliare. Ci sono moltissimi marchi noti che, a fronte del pagamento di royalties e di un fee d’ingresso (a volte molto alto), permettono di sfruttare il proprio brand e di esercitare la professione.
I franchisor si occupano personalmente dell’arredamento del locale (che si adatta alle regole imposte dalla casa madre) ed offrono formazione professionale.
La scelta di un eventuale franchising deve essere ponderata molto bene, in base alle disponibilità economiche del futuro imprenditore e alla propria disponibilità a sottostare alle rigide regole dettate dal franchisor. In linea di massima, possiamo affermare che il franchising è una formula che si adatta bene a chi dispone di un capitale iniziale importante (non inferiore ai 50.000 euro) e preferisce avere alle spalle una struttura consolidata che lo supporti nell’organizzazione gestionale della sua agenzia.

La conduzione autonoma invece, è per chi dispone di un budget più contenuto oppure a chi non intende sottostare a schemi predefiniti perché punta tutto sulla sua preparazione e intraprendenza imprenditoriale.
Bisogna anche affermare che oggi con un buon software gestionale alle spalle e una buona azienda di marketing, è possibile organizzarsi in maniera efficiente, con costi di marketing proporzionati alle proprie disponibilità.

La sede operativa

Dall’avvento di Internet, non ha più importanza la sede in centro: è sufficiente per iniziare anche un ufficio anche al primo piano. I clienti non si acquisiscono più per la centralità della sede. Molte agenzie iniziano semplicemente da casa e incontrano la clientela da colleghi o in uffici temporanei

Gli strumenti indispensabili

  • Un buon computer desktop, portatile o un tablet
  • Uno smartphone di ultima generazione
  • Essere automuniti
  • Un ottimo Gestionale Immobiliare

Come si acquisiscono acquirenti e immobili

  • Con convenzioni con i migliori portali immobiliari. 
  • Tramite collaboratori commerciali che effettuano acquisizione immobili sul territorio
  • Attraverso un sito web immobiliare professionale.
  • Con campagne mirate di Web Marketing e Social Media Marketing.
  • Oppure: trovare una buona azienda di marketing che sfrutti al meglio il budget a disposizione.

Bene! Adesso hai le idee più chiare su come aprire un'agenzia immobiliare e quali sono i costi da sostenere.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni in merito, non esitare a contattarci.